COMMISSIONE MINISTERIALE PARITETICA PER LA QUALITA' E LA FUNZIONALITA' DEL VESTIARIO

 

 

Il pref. Gaudenzio TRUZZI, Direttore Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato, ha presieduto la Commissione paritetica per la qualità e la funzionalità del vestiario riunitasi con il seguente ordine del giorno:

1)      Nuova divisa per cinofili, artificieri e tiratori scelti;

Premesso che la divisa prevista sino ad ora ai cinofili, artificieri e tiratori scelti è stata la c.d. “Italia 90”. In atto, ai cinofili è stata consegnata la Divisa Operativa, analoga a quella dei Reparti Prevenzione Crimine e Volanti.

La divisa che oggi è stata portata in commissione, è il frutto di una vasta sperimentazione, ripetuta negli anni, che ha consentito di vestire di volta in volta questi operatori, ma smarrendo un’identità univoca. Pertanto, con le varie indicazioni degli operatori interessati, è stata realizzata una Divisa Operativa, personalizzata con dei tasconi sulla coscia, dei taschini vicino al ginocchio, le cinghie elastiche al polpaccio (simili a quelli usati dagli operatori dei Reparti mobili). Sotto la giubba, è previsto un gilet (capo termico senza alcuna identificazione, pertanto non idoneo all’uso singolo (senza giacca). Naturalmente a tutto questo vanno aggiunti gli altri accessori già in uso con la divisa operativa (polo – maglioncino – cinturone blu – fondina, calzatura e berretto).

Questo argomento ha avuto un ampio dibattito e ci è stato riferito che, essendo una divisa tramutata dalla divisa operativa, tutti gli aspetti tecnici sono già in possesso dall’UTAM, pertanto potrebbe procedere speditamente con il bando di gara avendo già il capitolato pronto. Quindi, inserendola nella prossima pianificazione d’acquisto, sarebbe stata consegnata agli operatori tra 18 mesi circa.

Nella circostanza è emerso che gli operatori a cui è destinata questa divisa sono un numero ristretto (circa 500), pertanto si è concordato di aspettare l’esatto numero degli aventi diritto per poi proseguire alla fase successiva, con una procedura accelerata per poter consegnare il vestiario all’inizio del 2017. Nel contesto, è emerso che resterebbero fuori da questo gruppo di beneficiari le c.d. Squadre Laser, che esistono ma non sono mai state istituzionalizzate. A tal proposito, il Prefetto TRUZZI ha preso impegno di organizzare al più presto una riunione con il Prefetto PINTO per giungere ad una soluzione, ma nel frattempo, questo personale sarà incluso nei destinatari della divisa in discussione.

2)      Giacca operativa per la Polizia Stradale e Kit di alta visibilità;

L’attuale Divisa Operativa, destinata per la Polizia Stradale, sarà rivisitata, solamente, nella giacca (bomber) mantenendo gli attuali stivali ed il pantalone elasticizzato. Infatti, il prototipo posto in visione alla Commissione era una giacca ed un sotto giacca della Divisa Operativa in distribuzione, con l’aggiunta di 2 strisce orizzontali (una all’altezza del petto e l’altra sotto il cinturone) di colore giallo con intermezzo centrale grigio, per conformarsi alla normativa europea (il materiale di fondo fluorescente deve circondare tutte le parti rilevanti come il torace, le braccia e le gambe).

In questa fase, in considerazione che il codice della strada non recepisce ancora la nuova normativa europea del 2013, è stato approfondito l’argomento solo per la parte superiore, approvando anche il nuovo Kit (gilet – manicotti e copri berretto baseball) per l’alta visibilità, che è destinato a tutti i servizi automontati, quindi anche per le Volanti e Rep. Prev. Crimine.

3)      Divisa ordinaria quattro stagioni e relative calzature maschili;

La Consap, rappresentata da Carlo Figliomeni, ha rappresentato subito che è contrario alla scelta dell’Amministrazione di adottare una Divisa Ordinaria (quindi assegnata a tutti) per le 4 stagioni, poiché il clima sul territorio italiano è diverso. Le temperature di Bolzano/Aosta non sono uguali a quelle di Reggio Calabria/Palermo. Pertanto, se è vero che nel 2018 tutti i poliziotti avranno la Divisa Operativa e quella Ordinaria sarà utilizzata solo per le rappresentanze, non bisogna dimenticare che la partecipazione alle ricorrenze del 2 novembre o del 2 giugno ai poli estremi del territorio italiano possono creare parecchio imbarazzo e qualche malattia ai poliziotti partecipanti. La d.ssa D’Arienzo ha sottolineato che questo orientamento è necessario anche per un fattore di spendig review (1 divisa al posto di 2 - una invernale ed una estiva) ma nel contempo ha precisato che per un utilizzo adattato al clima, sono previsti diversi accessori termici per protezione dal freddo (è in programma un cappotto/giaccone). A tal proposito, è stato rappresentato che una divisa con un tessuto di pregio (fresco lana senza alcun trattamento antipioggia, molto diverso rispetto a quello attuale) e con accessori aggiuntivi, raggiunge i costi di due divise destinate ai climi opposti. Infine, il rappresentante della Consap per non bloccare la messa in cantiere della nuova divisa ordinaria, che non troverà luce se non tra 4/5 anni, considerando che la previsione della stessa è principalmente destinata a concludere quel lavoro di rivisitazione del decreto ministeriale del 2005 a cui sono allegate le tabelle del decreto del 1992, ha concordato per la pianificazione della nuova divisa, rimandando l’approfondimento delle problematiche segnalate negli esperimenti dei materiali adottati dai capitoli predisposti.      

4)      Varie ed eventuali.

Nuovo maglione blu con collo a V e maglia polo a manica lunga per divisa operativa:

Il nuovo maglione blu e la maglia polo a manica lungaper la Divisa Operativa, approvati nella precedente riunione di maggio 2015, andranno in distribuzione in primavera/estate, dopo il collaudo dei materiali. L’appalto è stato affidato alla Ditta vincitrice della gara e sono anche decorsi i tempi per eventuali ricorsi. La polo a manica lunga, in questa prima fase, andrà indossato negli uffici.

Giubbetti Anti Proiettili – è noto che nr.9.700 GAP acquistati nel 2005 sono in scadenza al 31/12/2015. Questi, dopo il parere del centro balistico Banco Nazionale di Prova di Gardone Val Trompia, saranno prorogati per alcuni mesi in attesa della distribuzione di 10.000  GAP che sono in fase di appalto tra 5 ditte partecipanti alla gara e che hanno una capacità produttiva mensile di nr.1.200 circa. La consegna di questi 10.000 pezzi è prevista per giugno 2016. Nel frattempo, la ditta NFM consegnerà a breve nr.3.000 GAP (1.000 entro il 18 gennaio e 2.000 entro il 31/01/2016) che avranno una protezione “3 a” che da febbraio passerà al codice “4” perché è prevista la consegna a febbraio della piastra balistica, accessorio che innalza il livello di protezione.

I G.A.P. sottocamicia acquistati nel 2008 sono nr.1.500. La garanzia rilasciata allora è stata di 7 anni, ma in considerazione che la stessa ditta, per lo stesso prodotto, successivamente a quella data ha rilasciato garanzia decennale, questi giubbetti saranno sottoposti a prova dei materiali e della balistica per verificare la possibilità di allungare la vita a questo prodotto fino a 10 anni. La ditta Sentex sta fornendo nr.1300 gap sottocamicia dei quali nr.500 sono destinati a Roma e di questi nr.240 sono stati già distribuiti.

Per il 2016 la ditta Grassi, dovra fornire altri 1.000 GAP sottocamicia.

Casco da O.P. – sono in distribuzione nr.3.000, di questi nr.500 sono destinati a Roma, nr.700 ai Reparti Mobili e con la parte rimanente si cercherà di soddisfare alcune richieste dal territorio. Per il 2016 è previsto l’acquisto di nr.10.000 caschi da O.P. che in parte andranno a sostituire quelli deteriorati.

Sono state acquistate e sono prossimi alla distribuzione le CAPSICUM (pistola spray al peperoncino) destinate ai servizi per il controllo del territorio. Quindi, si tratta di pistole a breve gittata. Mentre, per quelle a lunga gittata, da assegnare per l’uso al personale dei Reparti Mobili, le procedure di acquisto sono state sospese in quanto gli accertamenti sulle sostanze irrogate hanno rilevato che producevano disturbi alla pelle ed all’inalazione oltre la soglia di reversibilità.

Per quanto riguarda la TASER (la c.d. pistola elettrica) non è possibile procedere a dotare il personale operativo di questo strumento, in quanto la norma vigente lo vieta e si è in attesa dei relativi emendamenti che il Governo vorrà apportare alle Leggi a ciò dedicate.

17-12-2015





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